Primavera in Toscana: cosa fare e cosa vedere

La primavera in Toscana è una stagione perfetta per scoprire piccoli borghi, visitare le città d’arte e vivere divertenti attività all’aria aperta. Il clima infatti si fa più mite, le giornate si allungano ed è il momento ideale per passare un weekend fuori porta alla scoperta delle bellezze toscane.

Ecco qualche consiglio su dove andare e cosa fare in primavera in Toscana.

Dove andare in primavera in Toscana?

La primavera è la stagione perfetta per andare praticamente dappertutto!

Ecco la nostra top 3 delle mete dove andare in primavera in Toscana.

  • Borghi medievali. La Toscana è letteralmente piena di piccoli borghi risalenti all’epoca medievale quindi non hai che l’imbarazzo della scelta. In questo articolo troverai tanti spunti per organizzare un tour alla scoperta della Toscana medievale.
  • Città d’arte. In questa regione ci sono alcune delle più splendide città d’arte al mondo: Firenze, Siena e Arezzo sono alcune delle mete da mettere assolutamente in agenda se siete in Toscana, ma anche Lucca e Pisa hanno tante bellezze da offrire.
  • Montagna. Dall’Appennino alle Apuane passando per le foreste casentinesi, la primavera in Toscana è la stagione migliore per godersi l’aria pura di montagna e dedicare una giornata al trekking o ad un’escursione.

5 cose da fare in primavera in Toscana

A seconda delle tue passioni e del tipo di vacanza, che sia di coppia, tra amici o in famiglia, ci sono tante attività diverse che puoi organizzare.

Visitare una cantina

Il vino è senza dubbio una delle attrazioni principali della Toscana! I vini toscani sono famosi in tutto il mondo e, se sei un amante del vino, sarà un piacere lasciarti guidare in una degustazione in una delle cantine del Chianti oppure del Nobile di Montepulciano, o della Val di Chiana, in particolare nella zona di Cortona per degustare i vini della Cortona DOC Syrah. Spesso, in abbinamento ai vini, ti verranno serviti anche dei prodotti tipici toscani e potrai fare una visita ai vigneti e alla cantina.

In questo articolo ti diamo qualche idea sulle migliori cantine del Chianti da visitare.

Fare un trekking o un cammino

La primavera in Toscana è il momento ideale anche per trascorrere una giornata all’aria aperta facendo un trekking o un cammino. Dalla Via Francigena alla Via degli Etruschi, ci sono percorsi di tutte le durate e di tutti i livelli di difficoltà quindi non avrai problemi a trovarne uno adatto a te.

Inoltre, in diversi luoghi di montagna ci sono anche anche trekking organizzati che ti porteranno a scoprire alcuni boschi e foreste molto suggestive.

Al Castello di Gargonza, in Val di Chiana, potrai sfruttare una sentieristica per fare delle bellissime camminate, partendo direttamente dal borgo.

Rilassarsi alle terme

La Toscana è piena di stazioni termali dove trascorrere una giornata all’insegna del relax e del benessere. Da Rapolano a Chianciano, non hai che da scegliere sul luogo migliore per farti coccolare tra sorgenti, fanghi e benefiche cascate d’acqua calda.

Leggi il nostro articolo dedicato alle terme in Toscana per trovare il luogo ideale per il tuo weekend rilassante.

Fare un giro per sagre e feste di paese

Una delle tradizioni più autentiche che troverai in Toscana sono le sagre e le feste di paese. Non avrai difficoltà a trovarne perché, durante la primavera, in Toscana qualsiasi borgo o paese ne organizza. Il fulcro delle sagre di paese è ovviamente il cibo: ci sono sagre dedicate praticamente a qualsiasi cibo tipico, dai tortelli al tartufo passando per cinghiale e selvaggina.

Spesso le sagre sono accompagnate anche da stand con giochi per bambini e vendita di prodotti tipici.

Scoprire ville e giardini

Un altro vanto della Toscana sono le sue splendide ville, solitamente circondate da meravigliosi giardini curati e ben tenuti. La maggioranza di questi edifici risale al periodo rinascimentale o barocco ed è stato costruito per le famiglie nobiliari dell’epoca, quindi hanno delle sale davvero bellissime dal punto di vista architettonico e artistico.

Le ville nobiliari si trovano in ogni zona della Toscana.

Primavera in Toscana: dove soggiornare?

Il Castello di Gargonza si trova in un punto strategico in Toscana per poter esplorare la regione nella stagione primaverile. A metà strada tra Siena e Arezzo, ti permetterà di visitare borghi medievali, fare escursioni all’aria aperta e goderti l’atmosfera festosa delle sagre di paese.

Scopri le nostre sistemazioni e prenota il tuo soggiorno.

Cosa vedere in Val D’Orcia in un weekend

La Toscana è una regione piena di luoghi meravigliosi e la Val d’Orcia è uno di questi. Tra colline sinuose, cipressi secolari e piccoli borghi che sembrano essere usciti adesso dal Medioevo, la Val d’Orcia sembra davvero un quadro. Se stai pensando di organizzare un weekend o una vacanza in Toscana, ecco alcuni consigli su cosa vedere in Val d’Orcia, dove andare e quali tappe fare.

Dove si trova la Val d’Orcia

La Val d’Orcia si trova in provincia di Siena, al confine con l’Umbria e subito a nord del Monte Amiata. La vallata è attraversata dal fiume Orcia, da cui prende il nome, e confina con le Crete Senesi, arrivando quasi alla provincia di Grosseto. Tutta la Val d’Orcia è dal 2004 Patrimonio dell’Umanità Unesco, uno splendido parco naturale costellato di cipressi, vigneti e sorgenti termali.

Cosa vedere in Val d’Orcia

Tutta la Val d’Orcia è da vedere! Se vuoi organizzare un itinerario che ti consenta di scoprire i posti più belli in un solo weekend, ti consigliamo alcuni posti da vedere assolutamente.

PIENZA

Pienza è uno dei borghi più caratteristici della Val d’Orcia, da vedere e da scoprire. Un vero e proprio gioiello progettato da Bernardo il Rossellino, sotto la guida dell’architetto Leon Battista Alberti. La Cattedrale, la Piazza Pio II e il Palazzo Piccolomini sono alcune delle tappe immancabili.

Passeggiando per Pienza troverai splendidi palazzi storici, viuzze e scorci da cartolina. E naturalmente non perdere l’occasione di assaggiare il famoso Pecorino di Pienza.

SAN QUIRICO D’ORCIA

Cosa vedere in Val d’Orcia ancora? Senza dubbio il piccolo borgo di San Quirico d’Orcia: arrivando lo vedrai spiccare dall’alto di una collina, proprio come secoli fa. Questo antichissimo borgo si trova lungo la Via Francigena ed ha origini etrusche. Tra le tappe immancabili ci sono i giardini cinquecenteschi, la piazza principale, le rocche e la Pieve. Una visita la merita anche la Torre del Cassero, di cui sono visibili ancora i resti.

ABBAZIA DI SANT’ANTIMO

L’Abbazia di Sant’Antimo è una delle cose da vedere in Val d’Orcia più affascinanti. Si tratta di un complesso monastico risalente a secoli fa: leggenda narra che Carlo Magno, nel 781, fosse di ritorno da Roma lungo la via Francigena. Il suo esercito e il suo seguito vennero colpiti dalla peste durante il viaggio e Carlo Magno fece costruire l’Abbazia come voto.

Oggi dell’antica Abbazia rimangono la Cappella Carolingia e i resti della sala capitolare e del chiostro. Rimane comunque uno degli edifici romanici più caratteristici in Toscana.

CASTIGLIONE D’ORCIA

Un piccolo borgo incastonato tra i cipressi, con una serie di meraviglie architettoniche e artistiche tutte da scoprire.  La Piazza Vecchietta, dedicata al pittore, scultore e architetto Lorenzo di Pietro (soprannominato proprio il Vecchietto e originario di questi luoghi) è il centro cittadino. Da qui puoi partire per visitare la Rocca di Tentennano, la Sala d’Arte San Giovanni e la chiesa di Santa Maria Maddalena.

CAPPELLA DI VITALETA

La Cappella della Madonna di Vitaleta si trova sulle colline che da San Quirico d’Orcia portano a Pienza. Se ti stai chiedendo cosa vedere in Val d’Orcia, questa è sicuramente una tappa da fare. Si tratta di una piccola e suggestiva cappella incorniciata da filari di cipressi, edificata nel punto esatto dove Maria apparve ad una pastorella del luogo.

BAGNO VIGNONI

Bagno Vignoni è conosciuta come le Terme della Val d’Orcia. Un piccolo paese di antica origine che ha una caratteristica che la rende davvero unica: una piscina, proprio situata nella Piazza Centrale, piena di acqua termale calda. La piscina è lunga ben 49 metri e larga 29 metri quindi offre uno spettacolo particolarmente suggestivo.

Val d’Orcia: dove dormire?

Cosa vedere in Val d’Orcia lo abbiamo dunque scoperto (e queste sono solo alcune delle meraviglie da vedere), ma dove dormire?

Il Castello di Gargonza si trova a due passi dalla Val d’Orcia, immerso nella natura, il punto di partenza ideale per partire alla scoperta dei piccoli borghi, dei paesaggi naturali e delle chiese circondate da cipressi.

Il castello è un antico borgo medievale che abbiamo preservato intatto e perfettamente conservato. Ogni edificio ospita una camera o un appartamento che abbiamo deciso di mantenere proprio come erano una volta.

Se vuoi conoscere le disponibilità e le nostre sistemazioni, contattaci!

Vacanze in Toscana con i bambini: perché soggiornare in un castello

Le vacanze in famiglia rappresentano un momento piacevole da vivere tutti insieme. Scoprire posti nuovi, fare esperienze mai provate prima, trascorrere del tempo al di fuori della routine quotidiana. Tutte le famiglie dovrebbero ritagliarsi del tempo per trascorrere delle vacanze insieme durante l’anno.

Se vuoi organizzare delle vacanze in Toscana con i bambini non hai che l’imbarazzo della scelta. Le città d’arte sono tantissime, la natura offre percorsi e paesaggi da scoprire, per non parlare di eventi, musei e occasioni da vivere tutti insieme. Qualunque itinerario sceglierai, per rendere tutto davvero perfetto devi trovare un posto magico dove soggiornare.

Perché soggiornare in un castello in Toscana?

Le vacanze in Toscana con i bambini possono diventare ancora più magiche e coinvolgenti se dormirai all’interno di un autentico castello medievale.

  • Potrai scoprire insieme ai tuoi bambini un pezzo di storia della Toscana. La nostra regione è piena di borghi e testimonianze del Medioevo, periodo che rappresenta un pezzo importante della nostra storia.
  • Vivrai dall’interno una vera e propria favola medievale, entrando in un borgo castellano dove realmente molte persone hanno vissuto secoli fa. Si tratta di un’esperienza di grande fascino sia storico che culturale, che per i bambini sarà davvero magica.
  • Scoprirai le storie di chi ha vissuto davvero nella stanza dove dormirai, entrando letteralmente nel passato! Artigiani, coltivatori e massaie che hanno trascorso la vita, mangiato e dormito proprio dove ti troverai tu.

Una vacanza in Toscana con i bambini diventerà quindi ancora più divertente e affascinante dormendo in un borgo castello medievale. I più piccoli sono in grado di apprezzare la magia e il fascino delle storie d’altri tempi più di chiunque altro: gli farai un enorme regalo offrendogli questa vacanza!

Il Castello di Gargonza per le tue vacanze in Toscana con i bambini

Il Castello di Gargonza è la location perfetta dove portare la tua famiglia per una vacanza in Toscana con i bambini.
Si trova a metà strada tra Siena e Arezzo, due città che ti consigliamo di visitare perché sono piene di attrattive anche per i più piccoli. Inoltre, è immerso nelle foreste della Val di Chiana quindi è perfetto per esplorare anche la natura toscana, con le sue colline e i suoi percorsi nel verde da fare a piedi o in bicicletta.

Il Castello di Gargonza è perfettamente conservato quindi sarà davvero come vivere una favola medievale per i tuoi bambini. Il castello è circondato da un intero borgo con strade, vicoli ed edifici tipici di quel periodo quindi potrai passeggiare all’interno di un borgo medievale com’era una volta. Ogni stanza e appartamento è stato mantenuto intatto nelle sue caratteristiche principali quindi troverai elementi dell’edificio medievale originale. E tutti gli appartamenti portano ancora il nome di chi lo ha abitato nel Medioevo. Durante la tua vacanza in Toscana con i bambini sarà un divertente passatempo scoprire insieme ai tuoi figli le storie di Pietrino, Niccolina, Nando, Nerina e tutti gli altri protagonisti del borgo di Gargonza.

Se vuoi prenotare la tua vacanza in Toscana con i bambini al Castello di Gargonza, contattaci!

Siena: cosa fare e cosa vedere in un giorno

Siena è una delle città toscane più belle e famose al mondo, tanto che visitarla in un solo giorno senza impossibile.

In realtà, organizzando tutto è possibile vedere i monumenti più rappresentativi e vivere una splendida giornata all’insegna della storia, dell’arte e della cultura. Il centro storico infatti è piuttosto piccolo e si può tranquillamente girare interamente a piedi. Anzi, sarà ancora più affascinante immergersi nell’atmosfera medievale senese. Il centro storico di Siena è considerato Patrimonio Unesco.

Ecco dunque i nostri consigli su cosa fare e cosa vedere a Siena in un giorno! Come vedrai, abbiamo inserito solo due tappe, quelle letteralmente imperdibili. Ricorda però che Siena è ricca di altre meraviglie quindi se tu dovessi tornare da queste parti, sicuramente c’è tanto altro da scoprire.

Piazza del Campo

La prima tappa su cosa vedere a Siena in un giorno non può non essere naturalmente la splendida Piazza del Campo.

Famosa in tutto il mondo per via del Palio che ospita due volte all’anno, ha un conformazione e una struttura letteralmente unica.

La sua forma a conchiglia non ha eguali nel mondo e il color mattone della pavimentazione e degli edifici che vi si affacciano è molto suggestivo. La piazza è divisa in nove settori, in omaggio ai Nove Signori che dal 1287 al 1355 governarono la città. Affinché la piazza avesse un aspetto armonioso, il governo di Siena impose che i palazzi che si affacciavano su Piazza del Campo rispettassero precisi canoni estetici: noterai infatti che non ci sono balconi ma bifore e trifore, e che sono tutti in mattoni.

Nel centro della piazza è presente una splendida fontana decorativa, la Fonte Gaia di Jacopo della Quercia.

Quando ti trovi in Piazza del Campo, ricordati anche di notare alcuni edifici storici.

  • Il Palazzo Pubblico, l’edificio più alto, costruito tra il 1200 e il 1300. Oggi ospita il Museo Civico di Siena, che ti consigliamo di visitare.
  • La Torre del Mangia, proprio accanto al Palazzo Pubblico. Costruita tra il 1338 e il 1348, è una delle torri civiche più antiche d’Italia (è alta ben 88 metri). Salendo i 110 scalini raggiungerai il terrazzino con vista sulla piazza ma ne servono ben 400 per arrivare fino in cima.
  • Cappella di Piazza, che sorge ai piedi della Torre del Mangia. Un tabernacolo in marmo che sporge rispetto al perimetro della piazza, costruito nel 1352.
  • Palazzo Sansedoni, un meraviglioso esempio di architettura trecentesca. Gli interni sono ricchissimi di affreschi e decorazioni. Oggi il palazzo è sede della Fondazione Monte dei Paschi di Siena ma è possibile visitarlo su prenotazione.

Piazza del Duomo

Cosa fare a Siena dopo aver visitato Piazza del Campo? Naturalmente dirigersi verso Piazza del Duomo.

Anche in questa piazza ci sono diverse tappe interessanti. La prima è senza dubbio il Duomo stesso, ovvero la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Si tratta di un esempio di stile romanico-gotico italiano davvero affascinante, con la sua facciata in marmo bianco e verde scuro, quasi nero (i colori della città). 

Ti consigliamo di visitare gli interni perché ne vale davvero la pena. Il pavimento è pieno di simboli esoterici e storie religiose, dalla vita di Mosè alla Strage degli Innocenti. Dedica anche una visita alla Libreria Piccolomini, affrescata da Pinturicchio e da Raffaello Sanzio, e la Cappella Piccolomini, alla quale lavorò anche Michelangelo nel Cinquecento. Merita una visita anche la cripta, dove sono conservati alcuni splendidi affreschi della scuola senese.

Durante la vostra tappa in Piazza del Duomo, ecco cos’altro c’è da vedere.

  • Battistero di San Giovanni, separato dal Duomo, al quale si accede tramite una bellissima scalinata. All’interno potrai ammirare opere d’arte di Donatello, Lorenzo di Pietro e Jacopo della Quercia.
  • Il Museo dell’Opera del Duomo ti permetterà di scoprire alcuni capolavori di Duccio da Buoninsegna e di Giovanni Pisano.
  • Santa Maria della Scala, un complesso che è uno dei più antichi ospedali in Europa. Qui venivano accolti i pellegrini, i poveri e i bambini abbandonati. Si tratta di una struttura molto molto ampia, quindi ti richiederà un po’ di tempo ma ne vale la pena!

Organizza la tua visita a Siena in un giorno

Ovviamente mentre visiti Piazza del Campo e Piazza del Duomo, con tutti i loro monumenti, passeggerai tra le vie cittadine e potrai goderti l’atmosfera medievale di Siena.

Se vuoi visitare Siena in un giorno, puoi soggiornare al Castello di Gargonza e partire da qui per la tua giornata senese.

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I castelli medievali in Europa più affascinanti

Affascinanti, suggestivi e ricchi di meraviglie nascoste.

Qualsiasi castello ha una storia da raccontare e scoprirla è un viaggio davvero sorprendente.

I castelli medievali sono sparsi in tutta Europa: dalla Spagna all’Inghilterra fino ovviamente all’Italia, ogni paese è pieno di meravigliose fortezze che racchiudono un enorme valore artistico e storico.

Andiamo alla scoperta dei più bei castelli europei e lasciati ispirare per il tuo prossimo viaggio. Ogni paese infatti conserva tracce del suo passato e i castelli medievali in Europa possono essere davvero molto diversi l’uno dall’altro.

Castelli medievali in Italia

Cominciamo proprio con i castelli medievali che possiamo visitare in Italia.

  • Castello di Gargonza, in Toscana, a pochi chilometri da Siena e Arezzo. La particolarità di Gargonza è che non c’è solo il castello ma tutto il borgo è perfettamente conservato e ogni edificio racconta la storia degli scorsi secoli.
  • Castel Del Monte, ad Andria in Puglia. Uno splendido castello medievale risalente al XIII secolo. La caratteristica forma a ottagono, con una torre ad ogni angolo, è incredibilmente spettacolare e dal 1996 è diventata parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
  • Meno conosciuto ma davvero suggestivo è il Castello di Asolo, che si trova proprio nel centro abitato. Durante il Medioevo furono costruite le mura per collegarlo alla Rocca, rendendo la visita del castello ancora più interessante.

Ovviamente questi sono solo alcuni dei castelli medievali da visitare in Italia.

Sono numerosi i borghi e le fortezze che racchiudono.

Castelli medievali in Gran Bretagna

La Gran Bretagna è una terra piena di meravigliose fortezze, costruite nel corso dei secoli a scopo difensivo.

Dall’Inghilterra alla Scozia, ecco alcuni castelli europei nel Regno Unito che vale la pena visitare.

  • Il Castello di Windsor è in assoluto il più famoso, il più antico e più grande del mondo ad essere ancora abitato. Fu costruito da Guglielmo il Conquistatore nel 1066 e da oltre 950 anni è la Residenza Reale.
  • Il Castello di Edimburgo fu eretto addirittura nel 638 come bastione difensivo contro i Celti. Citato come fonte di ispirazione per il Macbeth di Shakespeare, ha assistito dalla sua posizione privilegiata alle lotte tra inglesi e scozzesi nel corso dei secoli.
  • Cowny Castle in Galles è un altro dei più affascinanti castelli europei da visitare. Una fortezza medievale costruita da Edoardo I nel XIII secolo, inserito dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Le sue 8 torri sono davvero spettacolari.

Castelli medievali nel resto d’Europa

Ovviamente tutta l’Europa è disseminata di splendidi castelli che possono essere visitati ancora oggi, ognuno con la sua architettura caratteristica.

  • Castello di Chenonceau, in Francia, costruito nel XI secolo. Si tratta di una struttura molto caratteristica, dove si incontrano diversi stili e questo conferisce al castello un aspetto unico e inconfondibile. 
  • In Polonia troviamo invece il Castello di Malbork, a pochi chilometri da Danzica, la più grande fortezza in mattoni mai realizzata. Sulla sponda orientale del fiume Nogat, venne edificato nel XIII secolo e oggi è il monumento fortificato più grande d’Europa.
  • Alcazar di Segovia, in Spagna, fu originariamente costruito come fortezza. Sorge infatti su una collina tra due fiumi, ma durante i secoli è stato anche palazzo reale, prigione di stato e accademia militare. La prima documentazione del castello risale al XII secolo.

Vieni a visitare il castello di Gargonza

Se vuoi fare un viaggio nel tempo e andare alla scoperta del vero Medioevo toscano, ti aspettiamo a Gargonza!

Il nostro è infatti uno dei castelli medievali europei più caratteristici che puoi trovare in Italia, perfettamente conservato. Ogni singolo edificio del borgo racconta una storia antica e affascinante.

Prenota il tuo soggiorno a Gargonza

Cucina tipica toscana ad Arezzo: dove provarla?

cucina tipica toscana ad arezzo

Mangiare in Toscana è una vera esperienza gastronomica, un piacere per il palato. Ogni zona della regione ha però le sue peculiarità, le sue prelibatezze e le sue caratteristiche distintive. La cucina tipica toscana ad Arezzo è ricca di piatti saporiti e gustosi, che arrivano direttamente dalla tradizione contadina. Si tratta spesso di ricette di origine povera, di recupero, realizzate con quello che si trovava in dispensa e nell’orto. E poi ci sono i vini, la carne, l’olio extravergine di oliva, la pasta fatta a mano…

Ci sono molti ristoranti ad Arezzo e dintorni dove assaggiare la vera cucina toscana di questa zona, ma non tutti offrono la stessa genuinità.

In questo articolo andremo alla scoperta dei piatti tipici di Arezzo e ti daremo qualche consiglio sui ristoranti in zona dove gustare queste specialità.

Arezzo: i piatti tipici che devi assolutamente provare

I piatti tipici di Arezzo sono particolarmente gustosi.

Ecco qualche ricetta che ti consigliamo di provare se ti trovi in vacanza in questa zona. Ovviamente si tratta prevalentemente di una cucina di terra, ricca e saporita, spesso con ricette a base di carne.

LA BISTECCA CHIANINA

In Val di Chiana c’è una sola regina: la Chianina!

Questa razza è famosa in tutto il mondo per la sua morbidezza quando è ben frollata ed il suo sapore ricco, gustoso, inconfondibile. Viene servita in pezzature di almeno 1 kg e può essere sia il taglio nella costata oppure “alla fiorentina” con il filetto. Va mangiata rigorosamente al sangue. Tra i piatti tipici di Arezzo oltre a questo taglio abbiamo la tagliata che proviene da un diverso taglio; il controfiletto oppure la fesa. Dopo la sua grigliatura viene scaloppata a fettine sottili ed insaporita con olio di oliva, rosmarino e pepe.

FEGATELLI DI MAIALE

La cucina tipica toscana ad Arezzo, come abbiamo detto, è una cucina povera. Questo piatto è qualcosa di davvero caratteristico: i fegatelli sono pezzi di fegato di maiale che vengono avvolti dalla rete del suino e poi conditi con alloro, finocchietto selvatico, sale, pepe e olio. Poi vengono grigliati o cucinati in padella.

Sono una ricetta antichissima, si trovano testimonianze che risalgono addirittura al XIV secolo.

TORTELLI DI PATATE

Un altro piatto forte della cucina tipica toscana ad Arezzo sono i tortelli di patate. Si tratta di una specialità del Casentino, quindi li troverai soprattutto nella zona alta di Arezzo. La patata utilizzata è rigorosamente la rossa di Cetica, che viene scelta per il ripieno insieme a rigatino, prezzemolo, aglio, rosmarino, Parmigiano, uova, sale e pepe.

Per il condimento di solito si utilizza burro e salvia oppure dei ricchi sughi di carne o funghi.

piatti tipici di arezzo

PAPPARDELLE AL SUGO DI CINGHIALE

Non può mancare questo piatto tipico di Arezzo durante il periodo della caccia il cinghiale, che può essere nella versione della Scottiglia di cinghiale (a spezzatino) oppure a ragù. In questo secondo caso non si può non abbinare la classica pappardella usando per l’impasto sia la farina di grano 00 sia quella di semola per garantire sia l’elasticità ma anche quella ruvidezza necessaria per far prendere il sugo che risulterà in bocca molto appetitoso.

MACCHERONI AL SUGO D’OCIO

I maccheroni ad Arezzo sono una tipologia di pasta fresca tagliata in grossi quadrati da 7-10 cm, quasi come fossero delle lasagne. Vengono conditi con il sugo d’ocio, ovvero un saporito sugo a base di oca locale.

L’oca è un animale che il mezzadro non doveva dividere con il padrone del fondo quindi è un ingrediente che arriva dalla tradizione contadina.

ACQUACOTTA

L’acquacotta è una ricetta che si trova in tutta la Toscana e che in origine era composta da un brodo fatto con erbe aromatiche e verdure di stagione. Al nostro ristorante la serviamo con funghi, bietola fresca, pomodori ed un nuovo in camicia accompagnato da del pane abbrustolito e spolverata di pecorino stagionato. E’ una versione primaverile della ribollita.

PORCHETTA DI MONTE SAN SAVINO

Famosa in tutto il mondo, la porchetta di Monte San Savino la trovi nei ristoranti di Arezzo e dintorni ma anche nelle gastronomie.

Si tratta del suino intero in crosta, che viene cotto al forno e insaporito con un pesto di sale ed erbe aromatiche, tra cui spicca il finocchio selvatico. Una vera e propria delizia da mangiare accompagnata da pane toscano. Morbida, succosa e saporita, è una specialità da assaggiare assolutamente in un ristorante di Monte San Savino o dintorni.

Cucina tipica toscana ad Arezzo: i ristoranti dove provarla

I ristoranti ad Arezzo certamente non mancano, ma non tutti offrono i piatti tipici che ti abbiamo descritto in questo articolo.

La Torre di Gargonza realizza una cucina tipica toscana ad Arezzo da sempre, con un’attenzione particolare alla genuinità degli ingredienti e alla tradizione gastronomica della nostra zona.

Molti dei prodotti che utilizziamo in cucina arrivano direttamente dal nostro orto e la carne è di allevamenti locali che prestano particolare cura al benessere animale. Prepariamo la pasta fatta in casa, il pane e la schiacciata proprio come si faceva una volta, anche senza glutine per i nostri ospiti celiaci. Ogni mese ti aspetta un menù diverso da provare, basato sugli ingredienti di stagione ma sempre fedele ai piatti tipici di Arezzo e Val di Chiana.

Tra i ristoranti di Arezzo e dintorni, La Torre di Gargonza è situata in posizione privilegiata, su una collina da cui si gode un panorama mozzafiato. Accogliamo sia gli ospiti del Castello che clienti esterni che vogliono provare la cucina tipica toscana ad Arezzo.

Se vuoi prenotare un tavolo contattaci!

E dopo aver mangiato, non dimenticare di fare un giro nella città di Arezzo: ne vale la pena anche se hai solo un giorno a disposizione.

Toscana in bici: gli itinerari più belli da fare

Una delle regioni più belle da visitare in bici è proprio la Toscana.

In particolare, ci sono alcune zone che offrono meravigliosi percorsi per cicloturismo e ciclo escursionismo. Dai sentieri da fare in mountain bike ai percorsi su strade bianche più semplici, da fare anche con i bambini. Sarà una giornata a contatto con la natura, immersi in un paesaggio dove regna il silenzio, la pace e la bellezza incontaminata di boschi e colline.

Ecco alcuni itinerari da fare in bici in Toscana, per tutti i livelli di difficoltà e in tutte le zone della regione.

Toscana in bici: gli itinerari nei dintorni di Siena

dintorni di Siena sono i più ricchi di percorsi da fare in bici e permettono di raggiungere località davvero splendide pedalando! Ecco alcuni itinerari da scoprire.

  • Via Francigena. Uno dei cammini più belli d’Italia da fare a piedi ma anche in bicicletta. C’è un percorso ciclistico ufficiale che si snoda vicino alla via Cassia ma anche numerose piste e sentieri più selvaggi che seguono le colline. Si può quindi adattare il percorso alle proprie preferenze, passando da Monteriggioni, Bagno Vignoni e altri borghi medievali.
  • Via Eroica. Questo percorso in bici in Toscana è un grande classico, una rievocazione che rappresenta la vera essenza del cicloturismo. L’itinerario ha la forma di un 8 e si sviluppa tra Siena, il Chianti a Nord e le Crete Senesi a sud. La via Eroica si sviluppa su strade asfaltate e strade bianche ben tenute, quindi può essere affrontata con relativa facilità.
  • Giro dei 4 vini DOCGSe amate il buon vino, questo itinerario in Toscana da fare in bici è perfetto perché tocca le zone della Vernaccia, del Chianti, del Nobile e del Brunello. L’ultima parte arriva in Val d’Orcia e ti permetterà di ammirare Pienza, San Quirico e Montalcino, dove si produce il nobile Brunello.

Percorsi in bici in Toscana in Val di Chiana

Se invece preferisci un percorso più semplice e adatto anche ai bambini, la soluzione perfetta per te è il Sentiero della Bonifica, che si snoda nella zona della Val di Chianatra Chiusi e Arezzo. Si tratta di una lunga pedalata (70 Km) sul canale Maestro della Chiana, un percorso totalmente pianeggiante su strada sterrata ben tenuta e chiusa al traffico.

L’unico problema che presenta questo percorso è che si tratta di un itinerario quasi interamente al sole, quindi evita di farlo durante i mesi più caldi perché potrebbe diventare impegnativo a causa del caldo, dell’afa e dell’umidità. Il sentiero è raggiungibile da Gargonza con una discesa fino a Monte San Savino per poi raggiungere il sentiero in Loc. Cesa in Val di Chiana. Il sentiero dista da Gargonza 15 km circa.

Alcuni dei luoghi più significativi che vedrai sono Cortona, Castiglion Fiorentino, Chiusi e il lago di Montepulciano, quindi i borghi più belli di tutta la Val di Chiana.

Quando organizzare itinerari in bici in Toscana

Ci sono alcuni momenti dell’anno in cui è più indicato fare percorsi in bici in Toscana.

Ci sono mesi in cui è sconsigliato a causa del clima e delle condizioni atmosferiche: per esempio in estate la Toscana può essere molto calda quindi scegli al massimo dei percorsi che puoi concludere in mezza giornata, per evitare le ore più afose. In inverno, al contrario, rischi di trovare pioggia e freddo che renderebbero la pedalata poco piacevole. I mesi migliori per girare la Toscana in bici sono quindi aprile, maggio e giugno, oppure i mesi di settembre e ottobre.

Il Castello di Gargonza è il punto di partenza ideale se vuoi organizzare una gita in bici. Immerso nella splendida Val di Chiana, oltre agli itinerari che abbiamo citato nell’articolo offre la possibilità di percorrere alcuni percorsi che si snodano proprio a partire dal Castello.

Se vuoi prenotare il tuo soggiorno e avere maggiori informazioni sui percorsi in bici in Toscana, scrivici.

Toscana medievale: borghi e paesini da visitare

La Toscana è una delle regioni dove è maggiormente presente l’impronta medievale, di cui ancora si possono ammirare le tracce e moltissimi reperti. Alcuni borghi medievali della Toscana sono perfettamente conservati e visitarli è un po’ come fare un viaggio nel tempo.

Il Medioevo è uno dei periodi più fecondi per questa regione, che ci ha lasciato numerosissime forme d’arte ma soprattutto capolavori architettonici e urbanistici. I centri maggiori e i capostipiti dell’architettura Medievale sono sicuramente Firenze, Siena e Pisa, anche se con stili ben diversi. I centri storici di queste città sono un susseguirsi di edifici e testimonianze medievali.

Ma quali sono i borghi medievali più belli in Toscana da visitare? 

Ecco una breve panoramica dei paesi e delle città medievali in Toscana.

Borghi medievali in Toscana: quali visitare?

La Toscana è dunque una delle regioni con più testimonianze medievali

Le città e i borghi da visitare sono davvero tantissimi e uno dei vantaggi è che sono tutti facilmente raggiungibili. La Toscana infatti è una regione che permette di raggiungere praticamente qualsiasi zona nel giro di due o tre ore al massimo: questo significa che in una giornata potresti visitare molti piccoli borghi medievali in tutta la Toscana.

Ecco i più caratteristici suddivisi per zona.

LA TOSCANA MEDIEVALE DELLA VAL DI CHIANA

La Val di Chiana è una zona della Toscana ricca di bellezze e di tesori medievali. In questa valle racchiusa tra Arezzo, Siena e Perugia ci sono alcuni dei borghi medievali più belli della regione.

Montepulciano è uno dei centri principali in questa zona, che racchiude all’interno delle antiche mura un centro cittadino pieno di edifici storici. In cima a un piccolo promontorio sorge poi Cortona, dove si incontrano l’arte etrusca, medievale e romanica: il parco Archeologico è una delle tappe imperdibili, un vero e proprio museo a cielo aperto. Infine, c’è Castiglion Fiorentino: tutto il borgo conserva ancora la struttura tipicamente medievale.

Se vuoi approfondire e scoprire cosa c’è da vedere in Val di Chiana, leggi il nostro articolo dedicato.

BORGHI MEDIEVALI IN VAL D’ORCIA, TOSCANA

E poi c’è la Val d’Orcia, le colline intorno a Siena che sembrano uscite da una cartolina!

Se vuoi visitare questa zona non puoi perderti San Quirico d’Orcia, con il suo centro storico caratterizzato da ben 14 torri perfettamente conservate, che segnano il percorso lungo le mura medievali. Nella stessa zona troviamo Bagno Vignoni, famoso in tutto il mondo per la fontana da cui sgorga acqua termale che arriva dalle sorgenti vulcaniche sottostanti; proprio quest’acqua è conosciuta fin dai tempi degli antichi romani.

Intorno a Siena c’è naturalmente anche San Gimignano, mentre spostandosi verso la costa troviamo Volterra.

LE CITTÀ MEDIEVALI DELLA TOSCANA

Ovviamente ci sono anche le città più grandi che hanno una tipica impronta medievale e che vale la pena visitare se stai organizzando una vacanza in Toscana. Tanto per cominciare c’è Firenze, con il suo centro storico pieno di case torri e i suoi edifici civili e religiosi tipici dell’epoca Medievale come Palazzo Vecchio o il Bargello, ma anche vere e proprie parti della città come Piazza Strozzi. 

Altrettanto bella è la Pisa medievaleSiena e naturalmente Arezzoproprio Arezzo conserva alcuni castelli e pievi in perfette condizioni.

Soggiornare in un castello medievale in Toscana

Per organizzare una vacanza in perfetto stile medievale, anche la struttura che sceglierai per dormire dovrebbe essere a tema!

castelli medievali in Toscana che offrono alloggio per dormire sono molti, ma non tutti sono conservati in modo da regalarti la vera atmosfera medievale, quella che ti farà fare un tuffo nel passato.

Il Castello di Gargonza è un piccolo borgo medievale adagiato sulle colline della Val di Chiana, a metà strada tra Siena e Arezzo, a pochi chilometri da Monte San Savino. Si tratta di un antico borgo agricolo fortificato, con la sua torre appena restaurata, le sue mura e una porta duecentesca. Inoltre, è presente una piccola Chiesa Romanica del XIII secolo che oggi può ospitare anche cerimonie per chi desidera un matrimonio religioso principesco.

Se vuoi prenotare il tuo soggiorno nel castello medievale di Gargonza in Toscana, contattaci.

Val di Chiana: cosa vedere, cosa fare e dove dormire

La Val di Chiana è una zona molto caratteristica della Toscana.

Anche se meno conosciuta di altri posti più blasonati, è ricca di meraviglie che vale la pena visitare perché raccontano il passato di questa splendida terra. Un tempo abitata dagli Etruschi, ci sono ancora molte tracce di questi antichi popoli, che hanno lasciato alcuni dei borghi più belli della Toscana.

Ecco tutto quello che c’è da vedere in Val di Chiana.

Dove si trova la Val di Chiana?

La Val di Chiana è un’ampia vallata che si estende tra le province di Arezzo e Siena, con alcune zone che arrivano anche in Umbria. Si tratta di una valle verde un tempo bagnata dal fiume Chiana, che nel corso dei millenni ha deviato il suo flusso immettendosi nell’Arno invece che nel Tevere.

La Val di Chiana era abitata già in epoca preistorica, divenne uno dei più importanti centri etruschi per poi passare ai Romani. I Medici portarono avanti un importante lavoro di bonifica in questa zona, che oggi è caratterizzata da una natura molto variegata, tra vigneti, pascoli e sorgenti termali.

Quali paesi della Val di Chiana visitare?

La Val di Chiana è piena di piccoli borghi medievali che costellano le verdi colline di questa terra. Il periodo migliore per visitarli è la primavera o l’autunno, quando il panorama si riempie di colori.

Ecco 5 borghi che meritano assolutamente una tappa se hai deciso di visitare la Val di Chiana.

CORTONA

La vera perla della Val di Chiana è Cortona, un piccolo borgo che racchiude alcune delle più importanti testimonianze etrusche. Puoi fare una passeggiata tra le piazze, le mura e le porte cittadine, scoprendo la storia della città secolo dopo secolo. Inoltre, prevedi una visita al Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona, che ospita reperti archeologici e opere d’arte di diverse epoche.

CASTIGLION FIORENTINO

Nella zona orientale della Val di Chiana troviamo Castiglion Fiorentino, un piccolo borgo che si snoda intorno alla splendida Piazza del Municipio, caratterizzata dalle Logge realizzate dal Vasari. I musei cittadini. Passeggiare per i vicoli della cittadina sarà come fare un viaggio nel tempo!

MONTEPULCIANO

Famosa in tutto il mondo per il vino che vi viene prodotto, Montepulciano si trova a circa 40 minuti da Cortona ed è ricchissima di bellezze rinascimentali e medievali. La Torre Comunale permette di godere un panorama davvero incredibile sulle colline circostanti mentre il centro cittadino ospita Piazza Grande, la Chiesa di Sant’Agostino, la Fortezza, il Duomo e la Chiesa di San Biagio.

CHIUSI

Nella Val di Chiana meridionale, a pochi chilometri da Montepulciano, c’è Chiusi, una città tipicamente etrusca. Proprio questo piccolo borgo diede i natali al mitico re etrusco Porsenna ed è qui che si trovano alcune tombe etrusche ancora perfettamente conservate, tra cui la famosa Tomba della Scimmia e la Tomba del Leone. Inoltre, vale la pena visitare il Museo Archeologico Nazionale di Chiusi, l’affascinante Labirinto e la Città Sotterranea.

MONTE SAN SAVINO

Un altro piccolo ma imperdibile gioiello della Val di Chiana è Monte San Savino. Assolutamente da visitare il Palazzo Comunale e la Loggia dei Mercanti, ma anche il museo delle ceramiche. Facendo un giro tra le botteghe del centro cittadino potrai ammirare la lavorazione artigianale del ferro e altri antichi mestieri che ancora vengono praticati dagli artigiani locali. Da non perdere anche il famoso giardino pensile, un vero e proprio tesoro oltre al Cisternone delle acque che alimentano il paese che fu costruito proprio sotto il giardino del Palazzo Comunale.

Cibo e vino in Val di Chiana

La Val di Chiana è anche una meta molto gettonata dai buongustai perché offre tantissime specialità che vengono prodotte proprio in questo territorio. Un tempo era addirittura definito “Granaio d’Italia” perché il terreno venne bonificato nel Diciottesimo secolo e divenne zona fertile per la coltivazione di grano, orzo e verdure.

La tradizione contadina è molto presente nei piatti tipici, per esempio la pappa al pomodoro e la ribollita sono due ricette povere, semplici, a base di pane, verdure e legumi. Altro piatto da assaggiare sono i pici, una tipologia di pasta fresca fatta solo con acqua e farina, che viene solitamente condita con ragù di carne o con il sugo all’aglione.

E naturalmente non puoi non assaggiare la famosissima Chianina, una delle razze bovine più antiche e importanti in Italia. Si tratta di una carne magra, con pochi grassi, morbida e succulenta, da cui si ricava la celeberrima Bistecca alla Fiorentina.

Tutto questo accompagnato da una bottiglia dei migliori vini toscani. Il più famoso e pregiato è in assoluto il Nobile di Montepulciano DOCG, ottenuto per la maggior parte da uve Sangiovese (almeno il 70%). Di un colore rosso rubino intenso, ha un profumo con note fruttate di amarena, leggermente speziate. Al palato è davvero eccellente, strutturato, equilibrato ed elegante.

Esistono molti percorsi di degustazione che puoi fare in Val di Chiana per assaggiare il Montepulciano e altri vini di questa terra.

Val di Chiana hotel: come sceglierlo?

Ci sono moltissimi hotel in Val di Chiana quindi avrai solo l’imbarazzo della scelta.

La struttura che sceglierai dovrebbe avere innanzitutto una posizione strategica per permetterti di visitare la Val di Chiana comodamente e di raggiungere i diversi borghi medievali in tempi relativamente brevi.

Il Castello di Gargonza si trova proprio a metà strada da Siena e Arezzo, quindi un luogo ideale per visitare tutta la Val di Chiana.

Se vuoi prenotare una camera e scoprire la nostra struttura, contattaci.

Come e dove organizzare un matrimonio in Toscana

La Toscana è una terra meravigliosa dal punto di vista artistico, storico e naturale. Con il mare, la campagna e le città d’arte, offre davvero tutto per celebrare il tuo giorno più bello e renderlo indimenticabile.

Non è un caso che la Toscana sia una delle mete più desiderate e scelte dalle coppie di tutto il mondo per il grande giorno. Per molti, sposarsi in Toscana è un vero e proprio sogno che si avvera!

In questo articolo ti daremo qualche consiglio su come organizzare un matrimonio in Toscana che tutto sia perfetto.

Come si organizza un matrimonio: 3 consigli per non sbagliare

L’organizzazione del matrimonio è sempre molto appassionante ma può nascondere qualche insidia.. Devi pensare ad alcuni dettagli importanti  e naturalmente devi muoverti con un certo anticipo proprio perché la Toscana è una delle destinazioni più ambite per i matrimoni.

LOCATION DEL MATRIMONIO

La prima e più importante cosa da scegliere è senza dubbio la location del matrimonio.

La Toscana è piena di splendide ville ed edifici storici, racchiusi nella cornice delle più belle città d’arte come Firenze e Siena oppure nella campagna del Chianti. C’è anche il mare naturalmente, con i suoi scorci azzurri e blu, e gli antichi castelli medievali per una cerimonia circondata da scorci ricchi di charme, di storia e di autenticità. Ogni luogo racchiude in sé mille possibilità per organizzare il matrimonio dei tuoi sogni. Potrai scegliere di avere gli ospiti a dormire e così celebrare una festa che si protrae oltre il classico giorno del matrimonio. Ritrovarsi la mattina dopo a colazione oppure alla piscina il giorno dopo il matrimonio per una giornata rilassante.  

Quindi chiudi gli occhi e immagina dove vorresti sposarti: in Toscana di sicuro troverai proprio la location che desideri.

CATERING E BUFFET

Oltre all’allestimento e alla location devi anche pensare al catering, che è uno degli aspetti fondamentali della buona riuscita di un matrimonio.

Informati su quali servizi offre e che tipologia di piatti propone: ovviamente potrai personalizzare il menù in base ai tuoi gusti e al tema del matrimonio, però ogni catering ha il suo stile di cucina quindi consideralo con attenzione al momento della scelta.

Molte location mettono a disposizione un proprio ristorante sia per il cocktail di matrimonio e per la cena oltre alla cena informale che può essere organizzata il giorno prima.

TEMA DEL MATRIMONIO: COSA FARE?

Riguardo al tema del matrimonio, cosa fare dipende solo da voi!

C’è chi sogna da una vita la cerimonia principesca e romantica, chi preferisce un mood naturale e chi invece immagina il matrimonio declinato nel proprio colore preferito. Qualsiasi tema sceglierai, assicurati che tutto sia in armonia con il luogo dove organizzerai il matrimonio: non solo l’allestimento ma anche le composizioni floreali, la mise en place, i favors per gli ospiti.

Assicurati inoltre di indicare il tema del matrimonio sugli inviti, in modo che tutti i tuoi ospiti sappiano che cosa aspettarsi.

QUANDO ORGANIZZARE IL MATRIMONIO IN TOSCANA

Infine, un consiglio strettamente legato al clima e alle stagioni.

Nella maggior parte delle zone della Toscana, le temperature sono piuttosto miti anche in pieno inverno quindi non dovresti avere problemi anche se vuoi organizzare una cerimonia invernale. Tuttavia, c’è da dire che le stagioni migliori sono autunno e primavera, quando non fa troppo caldo né troppo freddo.

Se vuoi organizzare il tuo matrimonio in Toscana in estate, assicurati di scegliere una location ventilata e fresca perché altrimenti corri il rischio che faccia davvero troppo caldo. A Gargonza siamo a 600 metri e circondati da un esteso bosco e quindi l’aria fresca è sempre presente nelle lunghe serate d’estate.

Come organizzare il tuo matrimonio in Toscana a Gargonza

Il Castello di Gargonza è la location perfetta per organizzare un matrimonio da favola. All’interno di un autentico borgo medievale, con la torre del castello e tante case in pietra dove far alloggiare i tuoi ospiti con tutti i comfort. 

Puoi organizzare sia una cerimonia civile che religiosa, e ci occupiamo anche del catering. La splendida terrazza con vista e il giardino della limonaia sono abbastanza ampi da ospitare il buffet e la cena.